Chi siamo — Nota introduttiva
Stai leggendo il protocollo fondativo di PulpAnt.

PulpAnt è un collettivo
di mirmecoidi.

Raccogliamo pulp.

Non la polpa nobile — quella se la prendono gli altri.
La nostra è il residuo, il detrito, l'epifania domestica che nessuno ha pensato di protocollare.

Lavoriamo con il rumore di fondo.
Lo ascoltiamo, lo esaminiamo, lo trasmutiamo.
Quello che esce è un Rapporto Ufficiale — o, come diciamo internamente, un Rapproto.

Non seguiamo un genere.
Seguiamo il materiale.

A volte è un libro. A volte è un'immagine.
A volte è qualcosa che non ha ancora un nome e che probabilmente non lo troverà mai.

Non importa la forma.
Importa che il fatto esista, che venga visto, e che riceva il timbro che merita.

Dal rumore di fondo, forma.  —  PulpAnt

Lemmi fondamentali

PUL·P
/ˈpul.p/ s.f.  [Lat. pulpa]
1.La materia grezza dell'esistenza; il residuo organico di una giornata ordinaria prima della codifica.
2.Sostanza densa di potenzialità narrativa non ancora estratta.
3.In senso esteso: tutto ciò che esiste senza ancora saperlo.
RE··DU·O
/reˈziduo/ s.m.  [Lat. residuum]
1.Ciò che resta dopo un'esperienza: un pensiero fisso, una macchia di caffè, un dubbio atroce.
2.Elemento di scarto che PulpAnt recupera per fini documentali.
Il residuo non è l'opposto del valore. È il valore prima di essere riconosciuto.
TRAS·MU·TA·ZIÓ·NE
/trazmutaˈtsjone/ s.f.  [Lat. transmutatio -onis]
1.Atto alchemico-digitale di convertire un detrito quotidiano in un Rapporto Ufficiale.
2.Elevazione del banale a icona mediante l'intervento dell'Operatore.
Avvertenza: il processo è irreversibile. Una volta trasmutato, il fatto non torna ad essere invisibile.
O·PE·RA··RE
/operaˈtore/ s.m.  [Lat. operator -oris]
1.Organismo mirmecoide (Formica) deputato alla sorveglianza e alla processazione della realtà.
2.Unica entità autorizzata alla manipolazione della pulp concettuale.
Non agisce per ispirazione. Agisce per protocollo.
RU·MO·RE  DI  FON·DO
/ruˈmɔre di ˈfɔndo/ loc. s.m.  [Fis. acustica, uso esteso]
1.La somma di tutto ciò che accade senza essere ascoltato.
2.Habitat naturale della pulp; ambiente operativo di PulpAnt.
3.Sinonimo improprio: normalità.
RAP·PRO·TO
/rapˈpɔrto/ s.m.  [Lat. rapportus, voce corrotta]
1.Il risultato finale della trasmutazione; l'opera che l'utente è autorizzato a consultare.
2.Documentazione definitiva di un guasto o di un'epifania domestica.
3.Forma di esistenza più alta a cui un residuo possa aspirare.
¹ Voce corrotta nella trasmissione originale del protocollo fondativo. Si è deciso di non correggere.
E·PI··NI·A  DO··STI·CA
/epiˈfania doˈmɛstika/ loc. s.f.  [Gr. epipháneia + Lat. domesticus]
1.Rivelazione di portata cosmica occorsa in contesto banale: sotto la doccia, in coda, durante la cottura della pasta.
2.Principale fonte di approvvigionamento della pulp.
3.Non va cercata. Va riconosciuta.
Archivio rapproti
Rapproto N°001 — libro
Da leggere mentre fai la cacca
Consulta il rapproto →
Altri rapproti
in fase di trasmutazione.